L’appuntamento è per il 23 settembre 2017 a Soriano nel Cimino, con possibilità, già da ora, di registrarsi inviando una e-mail all’indirizzo: museo@comune.sorianonelcimino.vt.it

Il convegno nasce dall’idea di riportare le catacombe viterbesi all’attenzione non solo del mondo scientifico ma anche a quella di un pubblico più esteso, che conta in questo territorio un gran numero di appassionati e cultori del territorio con le sue vestigia storiche, e vuole fare il punto di quanto è cambiato dall’’88 a oggi, quali sono state le nuove scoperte e i nuovi studi, cosa si è perduto e cosa invece è venuto ad arricchire il patrimonio già noto.

Nel convegno verrà quindi presentato lo stato della questione da coloro che si sono dedicati allo studio dei singoli complessi, così come le specifiche tematiche d’insieme, quali le strutture generali degli impianti funerari, le testimonianze epigrafiche,  quelle pittoriche e  agiografiche che tanta parte svolgono nel culto dei santi martiri.

La scelta di Soriano nel Cimino quale sede del convegno, non è casuale, dato che nel suo territorio ricade la frazione di Sant’Eutizio, luogo della chiesa e delle catacombe intitolate al Santo omonimo, la cui figura svolse un ruolo di grande rilievo nel diffusione del cristianesimo nel viterbese e il cui culto è ancor oggi molto sentito a livello popolare.

In occasione del convegno e a sua chiusura verranno inaugurati i restauri effettuati dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacradella catacomba, che necessitava di una ricognizione a livello generale; questo intervento rappresenta un importante contributo al mantenimento in vita o del luogo sacro e all’opportuna fruizione da parte del pubblico.

Il convegno è promosso dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, dalla Università della Tuscia e dal Comune di Soriano nel Cimino ed è coordinato da un comitato scientifico composto da docenti e ricercatori degli enti promotori (Francesca Ceci, Elisabetta De Minicis, Vincenzo Fiocchi Nicolai, Giancarlo Pastura, Alfonsina Russo).

L’evento cade a quasi trent’anni dalla pubblicazione del volume di Vincenzo Fiocchi NicolaiI cimiteri paleocristiani del Lazio. I. Etruria meridionale – (Monumenti di antichità cristiane 10), edito nel 1988 nei tomi PIAC – Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana – Roma, una pietra miliare nella storia degli studi su questo temaquale occasione per  riproporre un incontro generale finalizzato all’aggiornamento delle ricerche.

Di seguito il programma:

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