Non esistono memorie esatte della fondazione di questa Chiesa. Tuttavia risulta essere la più antica costruita nel Medioevo, nel borgo di Soriano. Resti murari medievali appaiono tuttora evidenti con strette finestre monofore ad arco sulla parete destra dell’edificio.

La Chiesa ha subito profonde trasformazioni nel periodo rinascimentale. Al Rinascimento appartengono, infatti, i due portali: quello della facciata e quello che si apre sul fianco sinistro. Infine, nel corso del XVII secolo, è stato dato all’interno l’aspetto barocco che tuttora conserva. La pianta è rettangolare a navata unica. Nell’area antistante all’altare maggiore sono due avelli coperti con lastre di peperino di forma ellittica.

Sull’altare maggiore è collocata una tela rappresentante la decollazione di S. Giovanni Battista. Ai lati dello stesso altare, al di sopra delle porte di accesso della sagrestia, sono due tempere, una delle quali raffigura un Pontefice con tira ed asta a croce (forse Niccolò III Orsini) e l’altra una figura vescovile mitrata con pastorale (forse S. Agostino).

Sulle pareti laterali compaiono, uno per parte, due altari. In particolare, quello di destra è sormontato da un Crocifisso a tutto rilievo e da una pregevole immagine dipinta raffigurante la Vergine con il Bambino, comunemente nota col titolo di “Madonna della Misericordia”.

Al di sopra della porta di ingresso della facciata è collocata una cantoria con un piccolo organo. Nella chiesa si conserva anche una pregevole antica tela raffigurante l’Ultima Cena di Cristo.