PIRANDELLO E SORIANO
Sui legami di Pirandello con Soriano sono stati scitti vari saggi. Negli anni che precedettero e seguirono la prima guerra mondiale Pirandello venne per molte estati a villeggiare a Soriano, indotto dall’amicizia con il filologo e docente universitario Ernesto Monaci, sorianese d’origine.
L'interesse dello scrittore per Soriano apparve subito evidente, tanto che egli decise di ambientarvi due tra le sue "Novelle per un anno", richiamandovi luoghi e figure locali. Ci riferiamo alle novelle "Canta l'epistola" e "Rondone e Rondinella" con specifici riferimenti alla piazza del paese, alla farmacia del dottor Fanti con quella sua faccia "caprigna", al castello medievale, al monte Cimino e, come detto, ai boschi di castagni della Bastia e di Pian della Britta, per citarne alcuni.
A Soriano, Pirandello compose poi alcune poesie tra cui, famosa, "
Pian della Britta". Ma il suo amore per alcuni particolari del territorio lo portarono ad esprimersi anche in pittura con
alcuni quadri ispirati al paesaggio locale. Nei suoi soggiorni sorianesi, Pirandello ebbe contatti, oltre che con Ernesto Monaci, anche con altri villeggianti illustri, come il suo conterraneo regista e drammaturgo Rosso di San Secondo.
NASCE IL PROGETTO "
PIRANDELLO OLTRE"
A giugno 2009 nel borgo di SORIANO un grande evento per tutti gli appassionati.
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ALTRI APPROFONDIMENTI
| DICEMBRE 2007 - CONVEGNO: OMAGGIO A PIRANDELLO [04 dic 07 22:37 by Adi.Art] |
A cento anni dalla sua venuta a Soriano nel Cimino, nel Viterbese, l'Associazione Soriano Terzo Millennio Onlus propone una due giorni dedicata al nobel siciliano con presentazioni di esperti e mostra fotografica. Per saperne di più leggi l'articolo. 'Clicca qui
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Alcuni momenti del convegno:


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